Progetto

La generazione nata nel periodo che va dalla fine degli anni Ottanta alla metà degli anni Novanta sta vivendo ora la seconda recessione globale nell’arco della propria vita adulta. Le narrazioni sul lavoro sono spesso ammantate di un falso ottimismo che non rispecchia la realtà e non racconta i problemi e le sfide quotidiane dei lavoratori e delle lavoratrici.

 

Anticurriculum vuole essere uno spazio di discussione e approfondimento sul mondo del lavoro sia per chi è alle prime esperienze, sia per chi si appresta ad avviare una carriera in un momento di sconvolgimento macroeconomico e sociale.

Vogliamo presentare un’alternativa all’attuale narrazione sul lavoro e raccontare tutti quegli aspetti di cui di solito non si parla o che sono ridotti a slogan motivazionali. Vogliamo offrire uno spazio di confronto e una serie di spunti per chi si sente perso, vuole chiarezza sui propri diritti o, semplicemente, vuole condividere ansie e disagi che accompagnano le sue giornate lavorative.

Parleremo di lavoro non solo dal punto di vista politico ed economico, ma anche del suo impatto sulla sfera psicologica, sulle relazioni interpersonali, sull’identità e sulla nostra salute. Parleremo di lavoro produttivo, certo, ma anche di lavoro riproduttivo e di cura. Insomma, cercheremo di dare spazio a tutti quegli aspetti che non possono essere rinchiusi nei confini ristretti di un documento chiamato curriculum.